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Premessa:
Il presente articolo è basato su testi scientifici, universitari e prove cliniche. Non vuole creare false illusioni e/o promettere guarigioni miracolose, ogni organismo reagisce in modo differente e pertanto i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia in ogni caso di consultare il proprio medico.

Aloe Arborescens, un prodigio della natura

Proprietà e benefici della pianta di Aloe sono noti sin dall’antichità.
Da oltre cinque millenni, l’Aloe è considerata una sorta di “guaritore naturale”*. Ha svolto infatti un ruolo di primaria importanza nella farmacologia di molte antiche civiltà, tra cui Egiziani, Assiri, Indiani, Maya e Romani.

Nel 1862 George Ebers scoprì su di un papiro egiziano risalente al 1500 avanti Cristo, uno dei resoconti più dettagliati di quanto l’Aloe fosse già nota fin dall’antichità.

Erano documentate una serie di formule per l’uso (miscelata ad altri prodotti naturali) oltre ad un elenco delle innumerevoli proprietà di questa pianta per la cura di vari disturbi.

Per Cleopatra, l’utilizzo dell’Aloe associato ai bagni di latte, era prodigioso per la sua bellezza.

Le piante del genere Aloe

L’ Aloe è una pianta perenne, succulenta, appartenente alla famiglia delle Aloaceae. Diffusa praticamente in tutto il mondo, predilige i climi caldi e secchi. In italia la pianta è molto diffusa lungo le coste e comunque sempre in zone dove la temperatura non scende sotto lo zero. Se ne annoverano alcune centinaia di specie, ma le più conosciute e studiate sono l’Aloe Vera (Aloe Barbadensis) e l’ Aloe Arborescens.

L’ Aloe Arborescens ha foglie più piccole rispetto all’Aloe Vera, una quantità di gel interno inferiore, ma una maggiore concentrazione di principi attivi. Questo la rende superiore in termini di proprietà terapeutiche rispetto all’Aloe Vera, ma meno impiegata poiché la minore resa in termini produttivi, rende il suo costo decisamente superiore.

Principali componenti [2]*

L’ Aloe Arborescens, contiene nella sua interezza, polpa e cuticola, i seguenti elementi:

Carboidrati 
Il polisaccaride più importante non solo dal punto di vista quantitativo, ma soprattutto da quello dell’attività fitoterapica è l’acemannano, in quanto stimola le funzioni del Sistema immunitario.

Vitamine e minerali
Vitamina A, E, C, B1, B2, B3, B6, B12, Acido folico, Calcio, Magnesio, Sodio, Potassio, Cromo, Ferro, Manganese, Zinco.

Aminoacidi ed enzimi
Contiene 20 aminoacidi essenziali per l’uomo. In particolare Triptofano, Fenilalanina, Serina e Istidina. La presenza di questi quattro Aminoacidi in quantità notevolmente superiore rispetto a quella osservata nell’Aloe Vera, spiegherebbe il motivo per cui l’ALOE ARBORESCENS esplica una maggiore attività analgesica.

Antrachinoni 
Composti fenolici che generano un’azione lassativa e antimicrobica favorendo l’assorbimento delle sostanze nel tratto intestinale. Degna di nota è l’Aloina che esplica una azione antitumorale.

Acido acetilsalicilico
Meglio conosciuto come Aspirina è noto per la sua proprietà protettiva del muscolo cardiaco e del sistema vascolare.

CRISTOFORO COLOMBO:

Quattro vegetali sono indispensabili per la vita dell’uomo: il grano, la vite, l”ulivo e l’aloe. Il primo lo nutre, il secondo gli allieta il cuore, il terzo lo armonizza, il quarto lo cura.

Proprietà e benefici della pianta di Aloe

Riconosciute proprietà antiossidanti [1]*

Le vitamine B2, C ed E i minerali (manganese e rame), le molecole antrachinoniche e fenoliche presenti nell’Aloe Arborescens, svolgono potenti azioni antiossidanti  in grado di neutralizzare i numerosi radicali liberi che sono causa di malattie degenerative e mutazioni in generale e portano all’insorgere di processi di invecchiamento e situazioni precancerose.
Il manganese e il rame svolgono azioni antiossidanti e antinvecchiamento cellulare per l’intero organismo e in particolare per la pelle.
Effetto simile, ma con meccanismi diversi è dato dalla vitamina B2.
La vitamina C è un tipico antiossidante dell’ambiente intracellulare (in particolare dei globuli bianchi)
La vitamina E svolge la stessa funzione della vitamina C, ma a livello dei lipidi della membrana cellulare.

 

Peculiari proprietà antinvecchiamento [2]*

L’Aloe Arborescens presenta un vero e proprio effetto di ringiovanimento dell’aspetto dell’individuo. Una prima ragione di questo potere è stata individuata nella capacità della pianta di aumentare 6/8 volte la produzione di fibroplasti.
I fibroplasti sono cellule localizzate nel derma responsabili della produzione di collagene, una proteina di sostegno che rende la pelle elastica e soda.
Nel processo d’invecchiamento i fibroplasti rallentano la loro produzione, sia qualitativamente che quantitativamente, di collagene e di conseguenza la pelle perde elasticità, diventa secca e squamosa e le rughe si evidenziano.
L’Aloe ti aiuta facendo aumentare l’attività dei fibroplasti, di conseguenza aumenta anche il collagene. 
Il risultato finale?
Il processo di invecchiamento della pelle rallenta e allo stesso tempo sarà più idratata più elastica e più soda, riorganizzando la normale struttura della pelle stessa e riducendo le rughe. 

 

Evidenti proprietà antibatteriche, antimicotiche e antivirali [3]*

Ognuna di queste proprietà è svolta da specifiche molecole presenti nell’Aloe Arborescens.
L’acido Cinnamico e l’acido Crisofanico contrastano lo sviluppo di batteri e funghi. In particolare l’acido Crisofanico ha azione su funghi che possono insediarsi nell’intestino; oltre ad essere fungicida ha anche effetto lassativo e depurativo, ciò permette un’efficace rimozione di scorie tossiche prodotte dall’intestino.
L’Acido Aloetico e le Aloine, insieme all’acemannano hanno proprietà antibiotica. L’azione coordianta e sinergica di queste specifiche molecole, particolarmente abbondanti nell’Aloe Arborescens, potenzia l’effetto finale contribuendo a rafforzare il sistema immunitario.

 

Specifica proprietà Antinfiammatoria e Antidolorifica [4]*

Queste 2 proprietà, sono le caratteristiche fitoterapiche più conosciute ed apprezzate dell’Aloe Arborescens. L’azione che svolge, calmante e lenitiva su tessuti, richiama quella di farmaci steroidei di sintesi, ma senza produrre gli effetti collaterali tipici di questi farmaci.
I componenti antinfiammatori dell’Aloe Arborescens li identifichiamo in 3 molecole steroidee vegetali:

1) Il Campesterolo
2) Il b-sitosterolo
3) Il Luteolo

Oltre a queste molecole, contribuiscono all’effetto antinfiammatorio anche l’acemannano a la bradichinasi. Questa intensa attività antinfiammatoria ha effetto anche lenitivo e antidolorifico.

 

Caratteristiche proprietà cicatrizzanti e stimolanti la crescita epiteliale (rigenerazione cellulare) [5]*

Fin dai tempi di Alessandro Magno l’Aloe veniva utilizzata nel trattamento di ferite e ustioni di varia natura. La proprietà cicatrizzante delle ferite appare complementare e correlata alla capacita antinfiammatoria della pianta.
l’Aloe partecipa al processo di cicatrizzazione delle ferite attraverso 2 componenti:

1) La componente ad alto peso molecolare degli acemannani
2) La componente a basso peso molecolare degli antrachinoni

 In particolare una recente sperimentazione dell’Università Federico II di Napoli, effettuata con l’estratto di Aloe Arborescens ottenuto con il nostro esclusivo metodo di lavorazione dell’intera foglia, favorisce la rigenerazione cellulare.

 

Sorprendenti proprietà immunomodulanti e immunostimolanti [6]*

L’acemannano è un potente stimolante del sistema immunitario. Agisce stimolando e favorendo il rilascio di sostanze che potenziano il sistema immunitario. Grazie all’azione dei polisaccaridi si ha un rafforzamento anche del sistema immunitario della cute con conseguente protezione del danno provocato dai raggi ultravioletti.
Le straordinarie azioni dell’acemannano e dei polisaccaridi portano al potenziamento e alla modulazione del sistema immunitario.

 

Tonico gastrointestinale ed attività gastroprotettiva [7]*

L’Aloe Arborescens normalizza la struttura e la funzione della parete gastrointestinale. Migliora la flora batterica intestinale, riduce gli spasmi addominali, favorisce il miglioramento di gastriti, di ulcere (peptiche e duodenali) e colon irritabile. Queste proprietà sono da attribuire alla sua capacità di rivestire e proteggere le pareti dello stomaco.

 

Singolari proprietà ipoglicemizzanti[8]*

Numerose sperimentazioni hanno evidenziato un sicuro effetto ipoglicemizzante dell’Aloe, sia in soggetti con diabete mellito, che in pazienti con diabete insulino indipendente. Tale effetto è dovuto grazie alla presenza di Erborano Ae B, sono due frazioni dell’acemannano e si dimostrano particolarmente efficaci nel determinare un drastico abbassamento della glicemia a digiuno. Oltre all’abbassamento della glicemia, la somministrazione di Aloe Arborescens al paziente diabetico è in grado di risolvere le ulcere cutanee spesso associate alla sindrome diabetica.


Antitumorali [9]*

Numerose ricerche hanno dimostrato le proprietà e i benefici della pianta di Aloe, nonche le potenzialità terapeutiche sull’inibizione della crescita delle cellule cancerose. In particolare una recente sperimentazione dell’Università Federico II di Napoli, effettuata con l’estratto di Aloe Arborescens ottenuto con il nostro esclusivo metodo di lavorazione dell’intera foglia, ha evidenziato un chiaro effetto antiproliferativo delle cellule tumorali della pelle. 

Arcinoti inoltre sono la storia e il preparato di Aloe Arborescens di Padre Romano Zago magnificamente narrati nei libri:

 

“Di cancro si può guarire” che trovi qui:

 

“Aloe non è una medicina eppur guarisce” che trovi qui:

Il Prof. Paolo Lissoni, Oncologo dell’ Ospedale San Gerardo di Monza, ha effettuato una sperimentazione su 240 pazienti affetti da neoplasia, trattati con e senza Aloe Arborescens, =>clicca qui per leggere i risultati della sperimentazione<= 

I principi attivi contenuti nell’ Aloe Arborescens svolgono, se utilizzati correttamente, un’azione salutare su tutto l’organismo.

Partiamo ad analizzare gli effetti benefici sull’apparato digerente [10]*.

Stomaco:
La presenza di mucopolisaccaridi, ricchissima nell’Aloe Arborescens permette di sviluppare:

– Una valida protezione della mucosa dello stomaco dall’alta acidità del succo gastrico.

– Inibisce anche lo sviluppo dell’helicobacter pilori.

– Un’ azione con effetto lenitivo delle gastriti e delle esofagiti.

Intestino:
Le proprietà dell’ Aloe Arborescens per l’intestino sono una manna dal cielo, infatti costituiscono un ottimo rimedio contro:

– Pigrizia intestinale e stipsi, aumentando la peristalsi intestinale e svolgendo un effetto, purificatorio, liberatorio grazie alla presenza degli antrachinoni.

– Diarrea: al contrario di quanto si possa pensare per la presenza di Aloina che ha effetti purificanti l’aloe può risolvere questa alterazione in virtù dei suoi principi attivi antibatterici e antisettici, ripristinando la  funzione dello stomaco.

Com’è possibile che il succo di Aloe è ottimo contro la stipsi e anche contro la diarrea? Perché contiene principi attivi utili per combattere entrambi i disturbi, questa è una delle caratteristiche più affascinanti della fitoterapia.

Analizzato l’apparato digerente, passiamo ad elencare gli effetti benefici dell’Aloe sull’apparato cardiocircolatorio [11]*:

L’assunzione di Aloe (il consiglio è di assumere sempre estratti fatti con Aloe Arborescens, in quanto ha una maggiore concentrazione di principi attivi rispetto alla più comune Aloe Vera. Per scoprire perché l’Aloe vera è buona, ma l’Aloe Arborescens è migliore non devi far altro che cliccare qui) ti permette di ottenere enormi benefici sull’apparato cardiovascolare.

La particolare composizione dell’Aloe Arborescens, che presenta elevate quantità di fibra alimentare, vitamine, composti antiossidanti, acidi grassi polinsaturi e oligoelementi, è utile per svolgere un’efficace prevenzione e miglioramento del rapporto ottimale tra colesterolo HDL e colesterolo LDL, contrastando pericolosi depositi di grassi nelle arterie.

L’effetto finale è quello di una depurazione con eliminazione delle tossine, del resto Padre Romano Zago, il principale divulgatore al mondo della ricetta del succo del preparato di Aloe Arborescens,afferma che:

“Questo rimedio agisce come una scopa per pulire il sangue a fondo”

È il modo ideale per riavviare il tuo corpo e iniziare a migliorare la salute in generale.

Benefici sul sistema immunitario[12]*:

La riconosciuta e scientificamente dimostrata proprietà immunostimolante e immunomodulante dell’Aloe, dovuta alla presenza di principi attivi che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario, uno su tutti è l’acemannano.

– È il capostipite dei carboidrati, svolge importanti azioni sul sistema gastrointestinale e fortifica il sistema immunitario. Produce una reazione immunitaria che stimola le cellule contro gli attacchi esterni di vari fattori come virus, batteri e allergie stagionali.

 

I benefici dell’Aloe sull’ apparato respiratorio[13]*

Grazie all’azione germicida di alcuni antrachinoni, associata a quella lenitiva e cicatrizzante dei mucopolisaccaridi e degli steroli vegetali, l’Aloe si rivela un efficacissimo rimedio contro le riniti allergiche.
Se soffri di rinite allergica, il consiglio è di assumere Aloe prima del periodo primaverile (Gennaio- Febbraio) e vedrai che durante il periodo dei pollini il tuo fastidio sarà drasticamente ridotto.
N.B. Non utilizzare l’aloe quando hai già la rinite, in questo caso il rimedio non funziona. Devi agire preventivamente.

 

L’azione antitumorale dell’Aloe Arborescens[14]*

Viene utilizzata anche per contrastare l’indebolimento fisico da trattamento chemioterapico.
Sono stati fatti diversi studi scientifici e ricerche da parte di oncologi che dimostrano le capacità antitumorali dell’ Aloe.
Per leggere e approfondire l’argomento clicca qui.

 

Possiamo concludere affermando che l’Aloe ha un’ottima azione disintossicante e depurativa, favorisce le funzioni di fegato, reni e in generale dell’organismo. Un organismo in cui non vi sono tossine accumulate a causa di stress psico-fisico, inquinamento ambientale, alimentazione errata, ritmi di vita frenetici, dieta inappropriata, carenza di sonno è sicuramente più in grado di difendersi e di mantenere uno stato di buona salute generale, conservando al meglio sia le difese organiche che i meccanismi di riparazione cellulare e tissutale.

Proprietà cosmetiche dell'Aloe Arborescens

L’estratto applicato localmente è particolarmente efficace poiché le sostanze attive piuttosto che restare in superficie, penetrano nel tessuto cutaneo grazie alla presenza di lignina.

– Una maggiore idratazione della pelle a opera dei polisaccaridi;

– Un incrementato deposito di collagene ed elastina, dovuto alla stimolazione dei fibroblasti del derma. Questo conferisce la capacità di ridurre la tendenza della pelle invecchiata a raggrinzire;

– Una ridotta pigmentazione della pelle e quindi una riduzione delle macchie cutanee;

– Un rafforzamento del sistema immunitario della cute.

MAHATMA GANDHI:

Mi domandate qual è il segreto delle forze che mi sostenevano durante i miei lunghi digiuni; ebbene è stata la mia fede inebriante in Dio, la mia vita semplice e frugale e l”aloe, di cui scoprii i benefici appena arrivati in Africa del Sud negli ultimi anni del secolo.

Per beneficiare degli oltre 300 principi attivi presenti all’interno dell’Aloe abbiamo creato appositamente l’Aloe Arborescens in capsule.
Con un semplice gesto ed in maniera immediata usufruisci di tutte le proprietà dell’Aloe nel modo più naturale in assoluto.


Al tuo benessere!

[1] Bruce W.G.G. 1975. Medicinal properties in the Aloe. Excelsa 57-58.

[2] Kodym, A., 1991. The main chemical components contained in fresh leaves and in a dry extract from three years old Aloe Arborescens Mill. grown in hothouses Pharmazie 46, 217-219

[3] Bruce W.G.G. 1967. Investigations of antibacterial activity in the Aloe. South Africa Journal 41, 984

[4] Yamamoto, M., Masui, T,. Sugiyama, K., Yokota., Nagakomi, K., Nazakawa, H., 1991. Antiinflammatory actives constituents of Aloe Arborescens Miller

[5] Biochemical and Cellular Approach to Explore the Antiproliferative and Prodifferentiative Activity of Aloe Arborescens Leaf Extract
(Blanda Di Luccia,1 Nicola Manzo,1 Maria Vivo,1 Eugenio Galano,2 Angela Amoresano,2 Elvira Crescenzi,4 Alessandra Pollice,1 Raffaella Tudisco,3 Federico Infascelli3 and Viola Calabrò1)
1Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
2Dipartimento di Chimica Organica e Biochimica, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
3Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
4Istituto di Endocrinologia ed Oncologia Sperimentale, CNR, via S. Pansini, 580131, Naples, Italy

[6] Brossant, J.Y., Ledeaut, J., Ralamboranto, L., Rakotovao, L.H. Solar, S., Gueguen, A., Coulanges, P., 1981. Immunostimulating properties of an extract isolated from Aloe vahombe. Archives Insitut Pasteur Madagascar 48, 11-34

[7] Bland, J., 1985. Effect of orally consumed Aloe juice on gastrointestinal fnction in normal humans. preventive medicine 14, 152-154

[8] Dr. O.P. Agarwal – Prevention of Atheromatous Heart Disease, Angiology, The Journal of Vascular Diseases. Antidiabetic activity of Aloe: preliminary clinical and experimental observation. Horm. Res., Vol. 24, no 4, pp. 288-294

[9] I) A Randomized Study of Chemotherapy Versus Biochemotherapy with Chemotherapy plus Aloe Arborescens in Patients with Metastatic Cancer (PAOLO LISSONI1, FRANCO ROVELLI1, FERNANDO BRIVIO2, ROMANO ZAGO3, MASSIMO COLCIAGO4, GIUSEPPINA MESSINA1, ADELIO MORA1 and GIORGIO PORRO1).
1Division of Radiation Oncology, 2Division of Surgery, St. Gerardo Hospital, Monza, Milan; 3Aloe Foundation, Isernia; 4I.N.R.C.A Laboratory of Analysis, Lecco, Italy
II) Biochemical and Cellular Approach to Explore the Antiproliferative and Prodifferentiative Activity of Aloe Arborescens Leaf Extract
(Blanda Di Luccia,1 Nicola Manzo,1 Maria Vivo,1 Eugenio Galano,2 Angela Amoresano,2 Elvira Crescenzi,4 Alessandra Pollice,1* Raffaella Tudisco,3 Federico Infascelli3 and Viola Calabrò1)
1Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
2Dipartimento di Chimica Organica e Biochimica, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
3Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
4Istituto di Endocrinologia ed Oncologia Sperimentale, CNR, via S. Pansini, 580131, Naples, Italy
III) CANCER THERAPY 23 clinical cases of malignant tumours CURED WITHOUT CHEMO-THERAPY – Nacci Giuseppe (2013)

[10] Bland, J., 1985. Effect of orally consumed Aloe juice on gastrointestinal function in normal humans. preventive medicine 14, 152-154

[11] Tizard, I., Carpenter R.H. Kemp, M., Beppu, H., Fujita, K., 1993. Antigastric ulcer effects of Aloe Arborescens Mill. var. natalensis Berger. Phytotherapy Research7, S34-S36

[12] Marshall, G.D., Druck, J.P., 1993. In vitro stimulation of NK activity by acemannan.

[13] Shida, T., Yagi, A., Nishimura, H., Nishioka, I., 1985. Effect of Aloe extract on peripheral phagocytosis in adult bronchial asthma. Planta medica 51, 273-275

[14] I) A Randomized Study of Chemotherapy Versus Biochemotherapy with Chemotherapy plus Aloe Arborescens in Patients with Metastatic Cancer (PAOLO LISSONI1, FRANCO ROVELLI1, FERNANDO BRIVIO2, ROMANO ZAGO3, MASSIMO COLCIAGO4, GIUSEPPINA MESSINA1, ADELIO MORA1 and GIORGIO PORRO1).
1Division of Radiation Oncology, 2Division of Surgery, St. Gerardo Hospital, Monza, Milan; 3Aloe Foundation, Isernia; 4I.N.R.C.A Laboratory of Analysis, Lecco, Italy
II) Biochemical and Cellular Approach to Explore the Antiproliferative and Prodifferentiative Activity of Aloe Arborescens Leaf Extract
(Blanda Di Luccia,1 Nicola Manzo,1 Maria Vivo,1 Eugenio Galano,2 Angela Amoresano,2 Elvira Crescenzi,4 Alessandra Pollice,1* Raffaella Tudisco,3 Federico Infascelli3 and Viola Calabrò1)
1Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
2Dipartimento di Chimica Organica e Biochimica, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
3Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
4Istituto di Endocrinologia ed Oncologia Sperimentale, CNR, via S. Pansini, 580131, Naples, Italy

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